
La Marina riunisce a Cartagena esperti per la protezione delle infrastrutture sottomarine
La Marina ha celebrato il 20 e 21 ottobre a Cartagena un seminario sulla protezione delle infrastrutture sottomarine, all'interno del Forum delle Funzioni di Guardia Costiera del Mediterraneo (MEDCGFF), la cui presidenza è detenuta dalla Spagna quest'anno. L'incontro ha riunito esperti, istituzioni e aziende del settore per migliorare la cooperazione contro possibili minacce.
Durante le giornate, rappresentanti della Forza di Azione Marittima della Marina hanno analizzato le principali minacce che colpiscono queste strutture e il quadro giuridico che regola le operazioni per proteggerle.
Aziende come Telefónica, Telxius, Red Eléctrica, Medgaz ed Enagás hanno spiegato le caratteristiche delle loro infrastrutture, tra cui i cavi sottomarini di comunicazione e elettricità e le strutture di trasporto del gas.
Il programma ha incluso visite al Centro di Immersione della Marina e alle unità di Misure Controminate, dove i partecipanti hanno conosciuto le loro strutture, mezzi e capacità operative.
Sono state presentate anche le tecnologie dell'Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima (EMSA), inclusi i veicoli sottomarini senza pilota e i sistemi di aeromobili a pilotaggio remoto. Da parte sua, l'Istituto Idrografico della Marina ha esposto le proprie capacità idrografiche e di supporto cartografico.
I partecipanti hanno inoltre discusso della cooperazione strategica nel Mediterraneo e delle capacità e dei piani di modernizzazione del Centro Operativo e di Vigilanza dell'Azione Marittima della Marina (COVAM), incaricato di contribuire alla sorveglianza e alla conoscenza dell'ambiente marittimo.
Il seminario si è concluso con un evento presieduto dal comandante del Comando di Azione Marittima di Cartagena, il capitano di vascello Julio Fernando Pérez Macías. La Marina ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra le Forze Armate, le autorità e le aziende per proteggere infrastrutture essenziali per le comunicazioni e l'approvvigionamento energetico.
Foto: Marina


