
La vita marittima della nave "Playa de Ézaro" (1980-1992)
<span Alla password dell'armatore galiziano Marcelo Castro Rial apparteneva la nave “Playa de Ézaro”, che navigò tra il 1980 e il 1992 sotto bandiera spagnola. Ricordiamo di averla vista in diverse occasioni nel porto di Santa Cruz de Tenerife e anche quando, a partire dall'anno citato, passò sotto bandiera panamense ribattezzata con il nome di “Palatial II” e figurava come proprietà di una delle società del gruppo Naviera Sicar.
Questa nave fu un'eccezione nella flotta di Marcelo Castro Rial, poiché fino ad allora le sue navi erano state costruite in Spagna. Nel secondo semestre del 1980 si presentò l'opportunità di acquistarla dalla società libanese Cedar Glory Shipping Co., la cui bandiera sventolava da quando nel maggio del 1978 era stata acquistata da un'altra società della stessa nazionalità chiamata Globe Shipping Co. e ribattezzata con il nome di “Cedar Glory”.
Presentava un aspetto inconfondibile di nave da cabotaggio olandese. Costruzione numero 410 del cantiere Arnhemsche Scheepsbouw Maatschappij, situato nella località di Arnhem, fu varata il 14 marzo 1963 con il nome di “Vega”. Il 18 aprile successivo fu consegnata alla sua proprietaria, una società denominata Scheepvaart Maatschappij “Svea”, con sede ad Amsterdam, gestita dalla compagnia VCK Schepen Management GHV.
All'epoca era una nave di 499 tonnellate lorde, 272 tonnellate nette e 1.046 tonnellate di portata, con uno scafo di 71,41 m di lunghezza totale, 10,36 m di larghezza e 3,84 m di pescaggio. Disponeva di due gru ed era propulsa da un motore Klöckner-Humboldt Deutz, di 1.200 cavalli di potenza, che le permetteva di mantenere una velocità di 12 nodi. Nel 1969 fu allungata con una nuova sezione raggiungendo una lunghezza di 81 metri, con un aumento del registro lordo a 590 tonnellate e della portata a 1.275 tonnellate. Codice IMO 5414244.
Faceva parte di una serie di sei navi gemelle. Le altre cinque nacquero in mare con i nomi di “Ask”, “Edda”, “Embla”, “Unden” e “Mangen”. Nel 1972 la nave “Vega” fu venduta alla società B.V. Scheepvaart L. Davids, con sede a Delfzijl e all'inizio del 1973 rimase ormeggiata a Terneuzen, dove si trovava quando, nel maggio del 1978, fu acquistata dalla suddetta compagnia libanese Globe Shipping Co. e iniziò la sua nuova fase ribattezzata con il nome di “Cedar Glory”.
Nel pieno declino della Marina Mercantile nazionale e dopo undici anni sotto bandiera spagnola, nel settembre del 1992 Marítima Sicar registrò la nave in Panama, a nome della società Palatial Shipping Co. e navigò con il nuovo nome di “Palatial II”. Nel giugno del 1995 rimase ormeggiata a Corcubión e molto tempo dopo, secondo i nostri dati, nel luglio del 2002 fu portata a Vigo, dove terminò la sua vita marittima nel desguace prosaico.
Foto: shipspotters.nl