
Trasmediterranea presenta la celebrazione del suo centenario a Cartagena
Trasmediterranea ha partecipato al III Congresso Marittimo Nazionale, tenutosi presso l'Università Politecnica di Cartagena (Murcia), dove ha annunciato la celebrazione, nel corso del 2017, del suo Centenario. Durante la conferenza sulla Compagnia sono intervenuti il presidente onorario del Cluster Marittimo Spagnolo, Federico Esteve Jaquotot, che è stato anche presidente della compagnia di navigazione tra il 1978 e il 1987; il ricercatore e storico navale Juan Carlos Díaz Lorenzo, come relatore invitato con il titolo "Trasmediterranea, 100 anni nella Storia della Spagna" e il direttore delle Relazioni Istituzionali di Trasmediterranea, Rafael Montes Caracuel.
Oltre ai partecipanti al III Congresso Marittimo Nazionale, alla conferenza sul Centenario di Trasmediterranea – moderata dal presidente della Real Liga Naval Española, Juan Antonio Díaz Cano – hanno partecipato anche il direttore generale della Marina Mercante, gli ammiragli dell'Azione Marittima e dell'Arsenale di Cartagena e altri ufficiali della Marina.
Al termine della prima giornata, i partecipanti hanno goduto di una cena di gala tenutasi presso il Club Navale Ufficiali della Marina di Cartagena, dove Trasmediterranea ha consegnato delle metope commemorative a diverse personalità legate al settore. All'evento ha partecipato anche il direttore commerciale della Compagnia, Miguel Pardo.
Trasmediterranea aspira a mantenersi come azienda leader nel trasporto marittimo regolare di passeggeri e merci. La compagnia opera con una flotta di 21 navi (traghetti, alta velocità e cargo). Nel 2015 ha registrato una crescita del traffico passeggeri intorno al 4%, con quasi 2,5 milioni di passeggeri e 5,7 milioni di metri lineari di carico, un 3,4% in più rispetto all'anno precedente.
Nel gennaio 2017 si celebreranno 100 anni di presenza nel settore marittimo del trasporto regolare di passeggeri e merci di Trasmediterranea, che continua a operare, ininterrottamente, nel corso di tutti questi anni nelle connessioni tra la Penisola e le Baleari, le Canarie, Ceuta, Melilla, Marocco e Algeria.
Il 25 novembre 1916 nacque la Compagnia Trasmediterranea a Barcellona, frutto della visione di un gruppo di armatori che decisero di unire le loro risorse e i loro sforzi per sopravvivere in uno scenario difficile, in cui la marina mercantile spagnola attraversava una delle sue crisi più significative.
Nella costituzione della Compagnia Trasmediterranea, guidata da José Juan Dómine, figurano la Compagnia di Vapori Postali d'Africa, la Società Linea di Vapori Tintoré, Ferrer Peset Hermanos e la S.A. Navigazione e Industria. In totale aportarono 44 navi, il cantiere navale Talleres Nuevo Vulcano e un capitale umano straordinario, che permise di iniziare le loro navigazioni il 1 gennaio 1917. Nel 1918 si unì Isleña Marítima e La Marítima, Compagnia Mahonesa di Vapori. La neonata compagnia arrivò nel 1920 a New York.
Un fattore importante nello sviluppo di Trasmediterranea fu la costituzione della società Unión Naval de Levante (1924), che per molti anni fu un chiaro riferimento a livello nazionale nella costruzione di navi passeggeri e petroliere, oltre a essere un'importante fabbrica per la riparazione navale.
Il I Piano di Nuove Costruzioni comportò l'incorporazione tra il 1927 e il 1933 di 14 nuove navi, a cui si aggiunsero altre due nel 1935, costruite nei cantieri Krupp (Germania), Ansaldo (Italia), Unión Naval de Levante, Echevarrieta e Larrinaga, La Naval e Euskalduna (Spagna).
Tra i viaggi che sono rimasti nella storia della compagnia spicca il crociera universitaria, durante la II Repubblica, della nave “Ciudad de Cádiz” a Tunisi, Malta, Egitto, Palestina, Turchia, Grecia e Italia, organizzato dall'Istituzione Libera di Insegnamento con la Facoltà di Filosofia e Lettere dell'Università Centrale.
Durante la II Guerra Mondiale furono effettuati percorsi verso Argentina e New York e altri più lontani, come quello effettuato nel 1946 dalla nave “Plus Ultra” verso le Filippine. Nella lista dei viaggi storici di Trasmediterranea figura anche quello effettuato dalla nave “Ciudad de Toledo” come Esposizione Galleggiante dell'industria spagnola nel 1956 e i sei viaggi della nave “J.J. Sister” con il programma “Aventura 92” di Miguel de la Cuadra Salcedo.
Un'intera vita di innovazione si è riflessa anche nelle costruzioni di nuove serie. A partire dalla fine degli anni quaranta, con le navi “Ciudad de Alcira” e “Ciudad de Salamanca”, seguite nella decade successiva dalle navi “Victoria”, “Virgen de África”, “Ciudad de Barcelona”, “Ciudad de Burgos”, “Ciudad de Huesca”, “Ciudad de Teruel”, “Ciudad de Cádiz” e “Ernesto Anastasio”, tra le altre, e successivamente, negli anni sessanta, arrivarono le serie “Albatros” e “Cormorán” e le navi “Villa de Bilbao” e “Ciudad de Pamplona”, così come quelle della serie pellicano destinate alle Canarie.
Gli anni settanta segnarono l'inizio di una nuova fase, con la costruzione, nel cantiere Unión Naval de Levante, dei traghetti “J.J. Sister” e “Manuel Soto” e in Finlandia furono acquistate di seconda mano le navi “Ciudad de La Laguna” e “Villa de Agaete”.
Un'altra data significativa è il 1978, con la nazionalizzazione di Trasmediterranea, guidata da Federico Esteve Jaquotot. In quel periodo fu firmato un nuovo contratto con lo Stato, si procedette a un'importante ristrutturazione della flotta e iniziò il traffico di carico rotabile tra la Penisola e le Canarie e nel 1980 arrivò il rivoluzionario “jet-foil”.
Seguirono a questo periodo lo sviluppo del progetto Mestral, una scommessa dell'industria navale spagnola per navi ad alta velocità mediante navi monoscocca “uve profonda” costruite nel cantiere della E.N. Bazán (Cadice). Il XXI secolo si è aperto con i super-traghetti “Sorolla”, “Fortuny” e “Murillo”, i primi “Super-Fast” per carico rotabile e i catamarani ad alta velocità.
Dopo un periodo di 25 anni nel settore pubblico, nel luglio 2002 si è conclusa la privatizzazione della Compagnia Trasmediterranea, che ha come azionista di maggioranza Acciona, intraprendendo una nuova fase in cui sono state incorporate nuove navi, tra cui i maggiori rotoloni della marina mercantile spagnola, “José M. Entrecanales” e “Super-Fast Baleares” (2010). E dal 2015, Mario Quero Gil, nella sua qualità di consigliere-direttore generale, guida il corso di Trasmediterranea.
Foto: Laureano García e Trasmediterranea



