
Definiti gli spazi marittimi per l'eolico offshore nelle Canarie
Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi i Piani di Pianificazione dello Spazio Marittimo, una pianificazione che si configura come uno strumento strategico trasversale che consente alle autorità e ai gruppi di interesse di applicare un approccio coordinato, integrato e transfrontaliero, che permetta un utilizzo ottimale dello spazio marittimo, riducendo i conflitti e promuovendo coesistenze e sinergie. Inoltre, si presenta come uno strumento utile per garantire la protezione degli ecosistemi, degli habitat e delle specie sensibili e vulnerabili, inclusi quelli protetti da normative autonome, nazionali o sovranazionali.
Il Cluster Marittimo delle Canarie valuta in modo “molto positivo” l'approvazione di questo POEM che permetterà lo sviluppo sostenibile dell'eolico offshore nelle Canarie, coesistendo con altre attività, come la pesca, il turismo costiero o l'attività portuale.
L'eolico offshore sarà uno dei settori emergenti che segneranno la roadmap delle energie rinnovabili nelle Canarie, così come nel resto del mondo. L'arcipelago sarà uno degli attori chiave nello sviluppo nazionale e internazionale di questo nuovo settore energetico.
L'approvazione dei POEM stabilisce le basi per lo sviluppo delle installazioni di eolico offshore nelle Canarie, che ha una doppia dimensione. La prima, fornire alle Canarie energia rinnovabile, con l'implementazione dei primi parchi eolici offshore di Spagna; e la seconda, non meno importante, consolidare le Canarie come un hub per l'assemblaggio e la fabbricazione di strutture di turbine eoliche per altre aree circostanti.
Questa congiuntura permetterà, da un lato, di valorizzare con maggiore enfasi la catena di approvvigionamento necessaria per questo tipo di installazioni, in cui le Canarie dispongono di aziende locali specializzate in tutto il processo, professionisti altamente qualificati e un ampio know-how proveniente dal settore delle riparazioni navali e dell'oil & gas. E dall'altro, data l'entità dei progetti, il settore sarà un importante generatore di occupazione qualificata e ricchezza per le isole.
A questo impatto che si prevede avrà sull'economia locale e sulla generazione di occupazione, si aggiunge l'attrazione di investimenti per lo sviluppo dell'eolico offshore.
In questo contesto, la partecipazione del tessuto imprenditoriale locale è fondamentale per il successo di questi progetti. Le aziende locali devono poter partecipare nelle diverse fasi del progetto, dalla costruzione e installazione fino alla manutenzione e gestione dei parchi eolici offshore, fino alla logistica del trasporto dei materiali.
Questa partecipazione non solo creerà occupazione, ma genererà conoscenza e permetterà di esportare entrambe al sviluppo di progetti simili al di fuori delle Canarie, senza dimenticare che esiste già un numero rilevante di aziende canarie, specializzate in valutazione ambientale, tecnologie marine, gestione di progetti, logistica portuale e molto altro, che già forniscono attualmente servizi a parchi eolici a livello internazionale generando conoscenza ed esperienza in questo campo, e che saranno il veicolo trainante per lo sviluppo di questi progetti, aumentando la loro competitività a livello internazionale e incrementando la possibilità di partecipare ad altri progetti simili in altre parti del mondo.
In questo senso, il Cluster Marittimo delle Canarie da diversi anni concentra una parte della sua attività “nel valorizzare nel mercato internazionale il tessuto imprenditoriale delle Canarie e nel progettare strategie che promuovano la qualificazione professionale necessaria per questo nuovo settore emergente”.
Le Canarie dispongono delle infrastrutture portuali necessarie per soddisfare le richieste dell'eolico offshore, che richiede ampie superfici nei porti, come quelle disponibili nel Porto di Las Palmas e nel Porto di Granadilla, e operatori logistici con ampia esperienza nel trasporto, carico e scarico di grandi strutture e pezzi, acquisiti nel settore delle riparazioni di piattaforme petrolifere, facilmente adattabili a questo nuovo segmento dell'eolico offshore.
A questo si aggiunge che questa regione dispone di centri di ricerca di prestigio internazionale come la Piattaforma Oceanica delle Canarie (PLOCAN), l'Istituto Tecnologico delle Canarie (ITC), che insieme alle università di Las Palmas e La Laguna contribuiscono con le loro ricerche e conoscenze a consolidare lo sviluppo imprenditoriale delle Canarie in questo segmento.
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