
Il settore privato punta ai navi idrografici per la Marina
I cantieri navali privati spagnoli puntano al contratto per la costruzione di due navi idrografiche per la Marina, “che saranno più economiche e almeno altrettanto buone di quelle che può realizzare Navantia”, segnalano fonti del settore della ría di Vigo.
Secondo queste fonti, “nella Marina non sono nemmeno certi che debba essere Navantia, dato che si tratta di navi di design commerciale, pronte per la loro natura scientifica, in cui i cantieri della ría di Vigo hanno molta esperienza e lavorano a prezzi altamente competitivi”.
I cantieri Freire, Armón e ora Ría di Vigo, ex Barreras, possiedono un elenco di notevoli navi oceanografiche di diverse dimensioni costruite negli ultimi anni per paesi terzi, che figurano tra le più avanzate del mondo.
È probabile anche che i Cantieri Gondán, Zamakona e Balenciaga possano essere interessati a questo contratto, se si presentano le circostanze favorevoli.
Come già anticipato da puentedemando.com, il presidente di Navantia, Ricardo Domínguez, ha recentemente dichiarato durante una visita a Cadice che il cantiere pubblico costruirà due navi idrografiche per la Marina nei cantieri della Baia di Cadice, destinate a sostituire le navi “Malaspina” e “Tofiño” e prevede anche la costruzione di una nave oceanografica.
Tutte e tre sono incluse nel progetto di Bilancio Generale dello Stato con una dotazione iniziale di 40,3 milioni di euro, che dovranno essere approvati e firmati un ordine di esecuzione a favore del cantiere pubblico, momento in cui inizierà la fase di progettazione.
Non ci sono date concrete, per il momento, e non è stato deciso se saranno costruite nel cantiere di San Fernando o Puerto Real.
Foto: Jorge Rodríguez Suárez


