
Prima visita della nave sismica “Ramform Titan” a Santa Cruz de Tenerife
Per la prima volta nel porto di Santa Cruz de Tenerife, la nave sismica “Ramform Titan”, prima di una serie di quattro gemelli di progetto nordico, destinata a valutare le possibilità di localizzare petrolio e gas naturale. La suddetta nave è di proprietà della compagnia norvegese Petroleum Geo-Services (PGS), con sede a Oslo, e viene a effettuare riparazioni e messa a punto delle sue strutture.
Le forme della nave la rendono molto accattivante. Misura 104,20 m di lunghezza e 70 m di larghezza e qui si trova, precisamente, il più caratteristico del suo aspetto esteriore. Dalla poppa si dispiegano fino a 24 cavi in fibra che formano una rete di sondaggio capace di coprire 12 chilometri dotati di chip al loro interno che misurano l'eco delle esplosioni di aria compressa. Dai dati ottenuti si potrà determinare la densità del fondo al suo passaggio. Il controllo viene esercitato dal ponte mediante sistemi elettronici e di posizionamento dinamico. Le informazioni ottenute in tre dimensioni vengono passate alle compagnie petrolifere che hanno effettuato gli ordini, per la loro valutazione e successiva decisione di prospezioni.
Nel 2011 PGS ha contratto con il cantiere Mitsubhisi Heavy Industries, nella sua fabbrica di Nagasaki, la costruzione di due navi sismiche, la prima delle quali, chiamata “Ramform Titan”, è stata consegnata nell'aprile 2013. La seconda nave si chiama “Ramform Atlas”. L'impianto propulsore ha una potenza di 18 megawatt e le consente di mantenere una velocità di 16 nodi. L'equipaggio massimo è composto da 80 persone, di cui 60 in cabine singole. È una nave di 20.637 tonnellate lorde, 6.192 tonnellate nette e 7.351 tonnellate di peso morto. Codice IMO 9629885.
Foto: Pedro de la Fuente e Ramón Acosta Merino




