
I porti di Tenerife danno priorità all'investimento a Granadilla
Il controverso porto industriale di Granadilla continuerà a ricevere investimenti per completare la sua infrastruttura, in modo che dei 200 milioni di euro che l'Autorità Portuale di Santa Cruz de Tenerife prevede di investire fino al 2023, una parte importante sarà destinata a completare questo porto del sud di Tenerife, colpito da frequenti forti venti che limitano la sua piena operatività.
Per il 2020 si stima di spendere 21,5 milioni di euro per la redazione del progetto di tracciato e la costruzione della rete viaria di collegamento del porto di Granadilla con l'autostrada TF-1 e nel 2021 inizieranno i lavori relativi al tratto all'interno della zona di servizio, in cui si spenderanno altri 25,7 milioni di euro.
Entro la fine del 2022 si prevede che siano conclusi i lavori di chiusura del molo di riva, il che renderà possibile che sia disponibile tutto l'attracco del recinto portuale. L'Autorità Portuale afferma che si tratta di un'“esecuzione di vitale importanza” che inizierà il prossimo anno con un budget assegnato di poco più di un milione di euro su un totale di 20 milioni.
Per quanto riguarda il resto degli investimenti previsti nei porti statali a Santa Cruz de Tenerife, le somme per il 2020 sono le seguenti: 20,5 milioni di euro per il porto della capitale tinerfeña; 2,9 milioni per Santa Cruz de La Palma, 3,6 milioni per Los Cristianos, un milione per La Estaca e 521.000 euro per San Sebastián de La Gomera.
Foto: I porti di Tenerife


