
Una persecuzione in alto mare smantella una rete di traffico di persone che operava nella Regione di Murcia
L'intervento della Polizia Nazionale e della Direzione Adiunta di Vigilanza Doganale ha permesso di smantellare una rete di traffico di migranti che operava nella Regione di Murcia.
L'organizzazione introduceva persone in modo irregolare dall'Algeria mediante motoscafi veloci, equipaggiati con motori ad alta potenza.
Gli agenti hanno localizzato un motoscafo semirigido in alto mare, che aspettava di ricevere carburante da un altro motoscafo. Scoperti, i membri dell'equipaggio hanno costretto i passeggeri a saltare in acqua e sono fuggiti ad alta velocità.
Durante la fuga, una delle eliche ha colpito un minorenne di 15 anni, che ha riportato ferite gravi ed è stato trasportato in ospedale. Gli altri occupanti sono stati salvati dall'acqua, alcuni di loro con sintomi di annegamento e ustioni causate dal contatto con benzina mescolata con acqua salata.
Dopo una persecuzione in mare aperto e con condizioni meteorologiche avverse, gli agenti sono riusciti a fermare i membri dell'equipaggio e hanno proceduto al sequestro delle imbarcazioni. Una di esse, utilizzata per il traffico di persone, misurava 12 metri di lunghezza ed era equipaggiata con due motori da 300 CV.
Foto: Corpo Nazionale di Polizia


