
Le origini della Società Minerva di Fuencaliente (1929)
La Società Minerva, che ha fatto parte della storia quotidiana di Fuencaliente per un periodo di mezzo secolo, ha le sue origini nel 1929. Il 6 ottobre di quell'anno, “alle 21 e 30 in punto” si è svolto un evento artistico organizzato dal gruppo teatrale locale, in un atto suddiviso in due parti.
Nella prima parte è stata messa in scena “la preziosa commedia” –dice il programma– in tre atti, originale dello scrittore e giornalista peruviano di origine italiana Felipe Sassone, intitolata “La signorina è pazza”, con il seguente cast:
Victoria (Adoración Torres), Doña Teresa (Juana Pérez), Doña Concepción (Amparo de la Rosa), Sagrario (Adelina Saavedra), Luisita (Isabel Amaro), Juana (Nieves Amaro), Felipe il naufrago (Antonio Cabrera), Carlos (Pedro Pérez), Roberto Ruiz Moguer (Gumersindo Curbelo), Don Antonio (Dimas Duque), Dottore (Pedro Díaz) e Carlitos (bambino Armas).
Le pause sono state allietate dal giovane pianista José Fernández Galván, che ha interpretato i brani “Marcia Turca”, di Mozart; “Granada”, di Albéniz e “Sur-le-lac”, del compositore e pianista dell'epoca vittoriana Sidney Smith. La prima parte si è conclusa con un quadro plastico relativo alla scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo.
Dopo quindici minuti di pausa, la seconda parte ha avuto come protagonista la signorina Rosario Medina che, accompagnata al pianoforte da Fernández Galván, ha interpretato i brani “Bésame en la boca”, “Una chitarra nella notte” e “Pietà e Margot”.
Bibliografia:
Díaz Lorenzo, Juan Carlos (1994). Fuencaliente, storia e tradizione, pp. 291-292. Comune di Fuencaliente di La Palma e Edizioni La Palma. Madrid.
Foto: archivio di Juan Luis Curbelo Pérez


