
Quando la nave LPH italiana “Cavour” è tornata da Haiti
L'immagine di questa notevole nave LPH, la portaerei italiana “Cavour” (C 550), risale ad aprile 2010, quando è arrivata al porto di Las Palmas de Gran Canaria dopo un viaggio di 9.429 miglia nautiche e una missione di 79 giorni ad Haiti, dopo il terremoto che ha colpito il paese caraibico nel gennaio dello stesso anno.
Si tratta di una nave anfibia con capacità V/STOL che rende omaggio alla memoria di Camillo Benso, conte di Cavour. È progettata per svolgere diverse missioni, sebbene predominino le operazioni aeree con l'uso di aerei AV8B Harrier Plus, F35-B e elicotteri medi SH3D, leggeri NH90 e pesanti EH101, oltre a capacità SAR, antisommergibile (ASW) o antisuperficie (ASuW).
Ordinata il 22 novembre 2000 e assegnata al cantiere di Riva Trigoso, il 17 luglio 2011 è stata posata la chiglia e il 20 luglio 2004 è scivolata dal bacino. Consegnata nel marzo 2008 e in servizio dal giugno 2009, si stima che abbia avuto un costo di 1.390 milioni di euro del 2010.
Con un dislocamento standard di 27.100 tonnellate, misura 244 m di lunghezza, 39,10 m di larghezza e 8,70 m di pescaggio. Ha un sistema di propulsione COGAG con una potenza di 88.000 kW su due assi e può mantenere una velocità massima di 29 nodi. La sua autonomia è di 7.000 miglia a velocità economica di 16 nodi. Elettronica e armamento sono di fabbricazione nazionale e imbarca 1.202 persone, di cui 486 membri dell'equipaggio.
Foto: Berto García



