
Il nave da cabotaggio “Alcora”, dell'armatore palmero Jacinto Lorenzo
Alla storia del cabotaggio nelle Canarie appartiene il celebre nave “Alcora”, dell'armatore palmero Jacinto Lorenzo Rodríguez, una delle imbarcazioni emblematiche di quell'epoca, che ebbe una notevole presenza a Fuerteventura caricando pietra di calce e altri materiali da costruzione per il trasporto verso le altre isole.
Costruito nel celebre cantiere Charles Connell & Co., Glasgow, nell'aprile del 1898 iniziò la sua vita marina battezzato con il nome di “Calista” ed era un bel yacht con attrezzatura a goletta e sei ampi cabine, sala da pranzo e fumatori, oltre alle comodità abituali in questo tipo di navi, equipaggiato con tre scialuppe ausiliarie, di proprietà dell'industriale William C.S. Connell.
Venduto nel 1902 a Henry Copton, di Kingston, Surrey, nel 1911 fu rivenduto all'estero rinominato “Sirocco II”. Rivenduto nel 1924 e rinominato “Nemrod”, nel 1936 arrivò alla Marina Mercante spagnola rinominato “Ana María”, risultando iscritto nel registro navale di Barcellona a nome di Roviralta Hermanos. Nei primi mesi della guerra, a quanto pare, esercitò come nave di comando nel controllo del blocco dei porti repubblicani del Mediterraneo.
Nel 1957 risultava di proprietà dell'imprenditore Sebastián Velázquez, iscritto nel registro navale di Ceuta e rinominato “Alcora”. Intorno al 1972 passò alla proprietà dell'armatore e commerciante palmero Jacinto Lorenzo Rodríguez e fu iscritto nel registro navale di Santa Cruz de Tenerife, diventando, da quel momento, uno dei protagonisti più noti del cabotaggio delle Canarie.
Modernizzato in diverse occasioni, dalla sua ultima grande riparazione presso le Industrie Marittime di Tenerife, diretta da Tiburcio Garrido, a seguito di un incendio devastante avvenuto nel sud di Tenerife, risultò una nave di 216 tonnellate lorde con uno scafo di 39,62 m di lunghezza, 6,43 m di larghezza, 3,45 m di altezza e 3,10 m di pescaggio.
Negli ultimi anni era propulso da un motore diesel di seconda mano, di 375 cavalli di potenza, che sostituì la macchina alternativa a tripla espansione originale e manteneva una velocità di 10 nodi con bel tempo.
Non conosciamo la data precisa in cui fu rivenduto a una società panamense denominata Frankfort Commercial Ltd., apparentemente con sede a Las Palmas e alcuni informatori precisano che la nave viaggiò poi in Venezuela, per cui ringraziamo i gentili lettori che possano fornirci dati al riguardo. In ogni caso, nel 1997 causò bassa nel Lloyd’s, quando la sua esistenza era in dubbio.
Riferimenti
Archivio dell'autore
clydeships.co.uk
Lista Ufficiale delle Navi di Spagna, 1957
Foto: archivio di Jerónimo Rodríguez Rosales per puentedemando.com


