
“Merced II” (1982-1985)
Ci sono stati alcuni anni, tra il 1982 e il 1985, in cui la Compagnia Trasatlantica Spagnola noleggiò due navi tedesche di tipo “con-ro” per rafforzare il traffico “feeder” con il nord Europa, adempiendo così agli impegni con i suoi clienti abituali e quelli del consorzio di compagnie a cui apparteneva. All'epoca, Manuel Padín García era il direttore commerciale della storica compagnia di navigazione ormai scomparsa, che era riuscita a mantenere la sua presenza nel trasporto marittimo con una rete di linee che rendevano possibile la presenza della Trasatlantica in diversi porti americani ed europei.
Queste due navi furono ribattezzate “Merced II” e “Camino II” e mantennero il loro equipaggio tedesco con la presenza a bordo di un ufficiale sovraccarico della Compagnia Trasatlantica Spagnola. Facevano parte della cosiddetta flotta noleggiata che copriva la linea numero 3, Antille-Miami-Golfo USA, con scali nei porti di San Juan di Porto Rico, Santo Domingo, Miami, New Orleans e Houston. A metà del 1985 furono restituiti e sostituiti dalle navi “Carmen” e “Olandia”, di tipo "full container".
Erano trascorsi quasi trenta anni dall'inizio di quella fase quando leggiamo la notizia del disarmo della nave “Merced II”, dopo vari cambi di nome e scenari di navigazione, arenata sulla spiaggia di Mumbai (India), dove arrivò il 25 aprile 2011.
Travemünde, sulle rive della baia di Lübeck (Germania), è un importante porto di comunicazione con i paesi nordici e ospita, come museo galleggiante, il celebre veliero tedesco “Passat”, uno dei gemelli del tristemente famoso “Pamir”, così legato alla storia marittima di Santa Cruz de La Palma e Santa Cruz de Tenerife. Qui si trovava il cantiere navale Schilichting Werft, dove prese forma la nave numero 1.401, contrattata dalla società Partenreederei ms Neugraben, messa in servizio nel febbraio 1978 con il nome di “Neugraben”.
Con la gestione a carico di Horst Bartels, nel 1979 fu noleggiata dalla compagnia italiana Merzario e per alcuni mesi di quell'anno navigò con il nome di “Merzario Emilia”. Alla fine di quello stesso anno recuperò il suo nome originale e nell'ottobre del 1982 fu noleggiata dalla Compagnia Trasatlantica Spagnola, in un contratto della durata di tre anni. Al termine fu ribattezzata “Atalanta” e poco dopo riprese di nuovo il nome di “Neugraben”.
A partire da febbraio 1986, la nave di questa storia intraprese un lungo pellegrinaggio in cui navigò con i nomi di “Impala I” (1986-1988), “Zvani” (1988-1990), “Impala” (1990-1991), “Sangha” (1991-1994), “Pelrider” (1994-2004), “Global Princess” (2004-2007) e “Jhowhar” (2007-2011). Nella sua ultima fase sventolò il codice di Jerusalem Shipping, società di navigazione degli Emirati Arabi Uniti con sede a Dubai.
Di 7.235 tonnellate lorde, 2.028 tonnellate nette e 7.500 tonnellate di peso morto, misurava 126 m di lunghezza totale -110,83 m di lunghezza tra perpendicolari-, 20 m di larghezza, 11,71 m di altezza e 8,16 m di pescaggio. Propulsa da due motori Atlas Mak, con una potenza di 8.000 cavalli su due assi e una velocità di 15 nodi. Aveva la sovrastruttura a prua, la ciminiera era situata a sinistra e per le operazioni di carico e/o scarico disponeva di tre gru a dritta, così come una rampa a poppa per il carico rotabile. La capacità di carico era di 555 TEUS. Codice IMO 7707968.
Foto: Gianpaolo


