
La Naval consegna la nave “Texelstroom” con sei mesi di ritardo
Construcciones Navales del Norte, successore del storico cantiere di La Naval a Sestao (Vizcaya), ha consegnato questa settimana la nave "Texelstroom", costruita su commissione della società olandese Royal N.V. Texels Eigen Stoomboot Onderneming (TESO). Il 30 luglio 2015 è avvenuta la sua varo e la previsione di completamento si è allungata di almeno sei mesi, poiché era prevista per l'inizio del 2016, secondo quanto pubblicato allora.
Il progetto riguarda una nave speciale, dotata di due prua, due sale macchine e due ponti, come si può vedere nell'immagine, destinata a collegare i porti di Den Helder (nord dei Paesi Bassi) e Texel, con un traffico molto attivo, per cui è di particolare importanza l'agilità nelle operazioni. Ha una capacità di 1.750 passeggeri e 350 veicoli, con uno scafo di 135 m di lunghezza e 28 di larghezza. Codice IMO 9741918.
Progettata da C-Job Naval Architects, l'impianto propulsivo permetterà di utilizzare diesel o gas naturale nella navigazione e motori elettrici per le manovre in porto, evitando così l'emissione di gas inquinanti durante gli imbarchi e/o sbarchi. È stata progettata l'installazione di 700 metri quadrati di pannelli solari per ottenere una maggiore indipendenza nell'uso di combustibili convenzionali.
Foto: Marcel & Ruud Coster (shipspotting.com)


