
Indagini su CEPSA per presunto frode milionaria a Las Palmas
Petróleos de Canarias (PETROCAN), filiale di CEPSA, è sotto inchiesta dal Giudice Istruttore N° 2 di Las Palmas de Gran Canaria, per presunti reati contro l'Amministrazione Pubblica. Secondo quanto riporta il sito atlanticohoy.es, l'indagine si concentra sull'importazione e successiva vendita di gasolio nel porto di Gran Canaria come se fosse olio combustibile, il cui carico fiscale è inferiore. A quanto pare, sono coinvolti anche due funzionari dell'Agenzia delle Entrate delle Canarie (ATC).
Tutto ha avuto origine da una denuncia presentata nel marzo 2021. Si suppone che CEPSA importasse gasolio, ma nel documento amministrativo veniva assegnato un codice tariffario proprio dell'olio combustibile, con l'intento di pagare meno tasse e ottenere maggiori profitti.
Il tasso d'imposta per l'olio combustibile è di 0,56€/tonnellata metrica e quello per il gasolio è di 222€/1.000 litri. L'indagine determina che nel periodo compreso tra il 2016 e il 2021, la filiale di CEPSA potrebbe aver commesso una presunta frode di 7.773.298,38 euro, costituendo un reato contro l'Amministrazione Pubblica.
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