
Le imbarcazioni della classe Bazán Saeta 39 della Guardia Civil
Del centinaio di imbarcazioni di vari tipi e navi d'altezza di cui dispone attualmente il Servizio Marittimo della Guardia Civil, dobbiamo ricordare che nei suoi inizi, oltre trent'anni fa, la Benemérita fu dotata di dodici unità della classe Bazán Saeta 39, corrispondenti a un progetto sviluppato dall'allora Impresa Nazionale Bazán di Costruzioni Navali Militari (attuale Navantia) a San Fernando (Cádiz).
Si tratta di unità di 11,90 m di lunghezza, 3,80 m di larghezza e 0,70 m di pescaggio, con uno spostamento di 13 tonnellate e una velocità massima di 38 nodi, propulse da due motori MAN con una potenza di 1.360 cavalli, che azionano un numero uguale di water jets Hamilton. Hanno un'autonomia di 300 miglia a una velocità di 25 nodi e ciascuna opera con un equipaggio di quattro membri.
Conosciute nel SEMAR come classe “Egeo”, delle dodici unità incorporate tra il 1992 e il 1995 sappiamo che cinque sono ancora in servizio, senza nome assegnato, solo un numero nella classificazione interna della Guardia Civil, da L01 a L12.
Il prototipo, denominato GCL-01, leggermente più piccolo rispetto al resto, con un ponte di design diverso e una motorizzazione distinta, è stato consegnato nel 1991 ed è ritirato dal servizio. Insieme al successivo della serie, GCL-02, sono stati impiegati in missioni di vigilanza e sicurezza in occasione dell'EXPO 92 a Siviglia.
Nel 2006 due unità sono state donate alla Gendarmeria della Mauritania, insieme ad altre due della classe Rodman 55M, facendo parte del progetto Atlantis di lotta contro l'immigrazione illegale. Questo modello è stato esportato, inoltre, in Portogallo, Argentina e Uruguay.
Foto: Michicoma


