
In gratitudine allo spirito di integrazione nell'Università
La sezione di Nautica della Scuola Politecnica Superiore di Ingegneria dell'Università di La Laguna ha celebrato ieri, sabato, nella sala atti, un evento di omaggio e gratitudine a tre professori che hanno contribuito, dalle loro rispettive responsabilità, allo spirito di integrazione della allora Scuola Superiore della Marina Civile nel rango universitario. I premiati in questa occasione sono stati Fernando Salvador Sánchez-Caro, Pedro Anatael Meneses Roqué ed Enrique García Melón. In futuro spetterà a José Segura Clavell, che ieri era assente.
Dal suo incarico di direttore generale della Marina Mercante, Fernando Salvador Sánchez-Caro è stato un elemento chiave nella costruzione e dotazione del molo della Scuola, così come della barca a vela per le pratiche e l'ampliamento dell'edificio; Pedro Anatael Meneses Roqué, "per il suo riconosciuto contributo all'integrazione degli studi di Nautica nell'Università spagnola e il suo lavoro didattico" nel citato centro, oltre al suo supporto nelle sue fasi come presidente dell'Autorità Portuale e direttore generale della Marina Mercante e il professor Enrique García Melón, che rappresenta l'emblema e la categoria del corpo docente, poiché sia lui che José Bastida Tirado, già scomparso, sono stati i primi due professori ordinari che ha avuto la Scuola tinerfeña.
L'evento è stato promosso dal dottor Antonio Burgos Ojeda, direttore aggiunto della Sezione di Nautica della citata Scuola Politecnica Superiore di Ingegneria dell'Università di La Laguna e fa parte della celebrazione delle feste annuali di San Telmo. Ci sono stati anche riconoscimenti per l'Autorità Portuale di Santa Cruz de Tenerife, Distribuidora Marítima Petrogás e la Fondazione degli Stevedores Portuali. Così come delle ultime due erano presenti rappresentanti, da parte dell'Autorità Portuale non c'era rappresentanza, il che ha sorpreso i presenti, poiché si tratta, in questo caso, di un anello prezioso e importante nel conseguimento delle pratiche curriculari degli studenti.
Foto: fornite




