
Il comune di Fuencaliente de La Palma compie 185 anni
Fuencaliente de La Palma compie oggi 185 anni dalla sua nascita come comune. Da quando dieci anni fa è stato ufficialmente istituito il Giorno del Comune, l'evento serve a ricordare un'importante avvenimento nella storia locale, che ha il suo punto di partenza nella separazione da Mazo, che fino ad allora era stato un quartiere remoto e povero e la sua gente sopravviveva grazie all'allevamento, alla pesca e al loro ingegno come agricoltori e all'utilizzo delle risorse forestali.
La divisione preispanica dell'Isola, delimitata dalle condizioni della geografia insulare, contribuì alla configurazione della nuova mappa amministrativa insulare quando fu promulgata la Costituzione del 19 marzo 1812, che nel suo articolo 308 configurò la creazione dei comuni del territorio nazionale, undici dei quali corrispondevano all'isola di La Palma: Breña Alta, Breña Baja, Mazo, Los Llanos de Aridane, Tijarafe, Puntagorda, Garafía, Barlovento, San Andrés e Sauces, Puntallana e Santa Cruz de La Palma.
Ai tempi della regina Isabella II, il Comune di Mazo aveva deciso l'11 agosto 1836 di dare seguito al rapporto sulla separazione di Fuencaliente richiesto dal governatore civile della provincia delle Canarie. Furono ritenute giuste le rivendicazioni dei fuencalenteros e furono fissati i confini del nuovo territorio comunale, che furono fatti coincidere con quelli della giurisdizione parrocchiale fissata quattro anni prima.
Tuttavia, nel gennaio di quell'anno, in base a quanto disposto nel decreto reale del 23 luglio 1835 sui comuni, fu nominato Francisco Torres vicesindaco per Fuencaliente, che era residente nel paese. Quasi alla fine dell'anno, la Deputazione Provinciale delle Canarie diede il via libera alla creazione del nuovo comune.
Il 19 febbraio 1837, Fuencaliente ottenne la separazione effettiva e il 14 agosto dello stesso anno, El Paso si separò da Los Llanos de Aridane. Infine, il 16 settembre 1925, Tazacorte ottenne l'indipendenza municipale da Los Llanos de Aridane, raggiungendo così la configurazione amministrativa insulare che conosciamo oggi, divisa in 14 comuni.
Nella genesi del processo, sappiamo che i residenti di Fuencaliente, in ripetuti scritti alla Deputazione Provinciale delle Canarie, sostenevano tra le altre ragioni per ottenere l'indipendenza municipale, di trovarsi molto distanti dal centro urbano di Mazo, con il disturbo che ciò comportava e la mancanza di servizi come “cimitero comunale, cortile e carcere” e sostenevano che, inoltre, “esisteva un patrimonio sufficiente per vivere come comune”.
Queste affermazioni di un paese che voleva vivere la propria indipendenza municipale conobbero vari ostacoli e ritardi. Tuttavia, il gruppo di patrioti che aveva assunto un compito così difficile non cedette nelle proprie legittime aspirazioni, fino a quando la Deputazione Provinciale, in un atto datato 7 dicembre 1836, acconsentì e autorizzò finalmente la separazione richiesta.
Il 12 febbraio 1837 si tenne la Riunione Parrocchiale e, una settimana dopo, il 19 febbraio, si procedette alla costituzione del primo comune di Fuencaliente.
Il documento che attesta la riunione della Riunione Parrocchiale – e che si conserva in buono stato negli archivi comunali - si esprime nei seguenti termini e di esso abbiamo rispettato la sua ortografia originale:
“In questo pagamento di Fuencaliente Luogo di Mazo Isola di La Palma oggi Domenica dodici di febbraio dell'anno milleottocentotrentasette, il Sig. D. José Yanez Sindaco 1º Costituzionale di detto luogo, a seguito del Decreto delle Corti del ventitre maggio dell'anno milleottocentododici e di quanto disposto dalla Ecc.ma Deputazione Provinciale delle Canarie in atto del sette dicembre ppdo. convocati a virtù di citazione tutti i cittadini residenti e domiciliati in detto pagamento dopo aver celebrato la Messa parrocchiale dal suo S. curato e tenuto un discorso analogo a questa circostanza si costituirono nel posto di consuetudine e si diede inizio alla Riunione Parrocchiale nominando per acclamazione tra i cittadini presenti gli scrutatori che furono D. José Hernández de la Cruz e D. Blas Pestana de Paz e un Segretario che fu D. José María Hernández García tutto a porte aperte subito dopo il Sig. Presidente chiese se qualche cittadino avesse da opporre qualche reclamo relativo a corruzione o tangente affinché l'elezione ricadesse in una persona determinata e non essendo stata prodotta alcuna si procedette immediatamente alla nomina dei nove elettori che spettano a detto pagamento in proporzione al suo vicinato secondo il decreto delle corti del 23 marzo 1821. Avvicinandosi ciascuno dei Cittadini al tavolo dove si trovava il Sig. Presidente, scrutatori e Segretario designandosi nove persone, uguali al numero di elettori che spettano a detto pagamento i quali al suddetto Segretario scrissero in una lista concluso questo atto il Sig. Presidente scrutatori e Segretario riunirono le liste pubblicando il primo ad alta voce i nomi dei cittadini che furono nominati Elettori che furono D. Francisco Torres D. Antonio Hernandez Rodríguez D. Antonio Fernández Cabrera D. Antonio Felipe Torres D. Mariano Pérez Ríos D. Blas Hernández Cabrera con cui si concluse l'atto e firma il Sig. presidente con il suo Segno di Croce abituale di cui il presente Segretario dà Fede”.[1]
Il verbale di costituzione del primo Comune di Fuencaliente de La Palma si esprime nel seguente tenore letterario, in cui abbiamo anche rispettato la trascrizione testuale:
“Nel pagamento di Fuencaliente Luogo di Mazo Isola di La Palma oggi domenica diciannove di Febbraio dell'anno milleottocentotrentasette Anni riuniti nella Sala consiliare sotto la presidenza del Sig. D. José Yanez Perez Sindaco primo costituzionale di detto luogo per Ante me il presente Segretario i Signori Elettori nominati per votazione popolare come consta nella nota della Riunione Parrocchiale Celebrata nella Domenica dodici del presente mese Secondo quanto disposto dalla Ecc.ma Deputazione provl. in atto del sette di Dicembre dell'anno milleottocento trentasei dopo aver conferito questi signori tra di loro sulle persone che potevano svolgere gli impieghi municipali di Repubblica che sono in questo pagamento un Sindaco Quattro Regidori e un procuratore sindaco secondo l'Articolo 4º del Decreto delle Corti del ventitre maggio dell'anno milleottocentododici e lo furono per aver riunito la pluralità assoluta di voti D. Antonio Hernández Rodríguez per sindaco con sei voti D. Francisco Morera per Primo Regidore con sei voti D. Mariano Pérez Rios per secondo Regidore con quattro voti D. Blas Hernández Garcia per terzo Regidore con cinque voti D. Antonio Felipe Torres per quarto Regidore con cinque voti per procuratore Sindaco D. Marcos Doming. con sette voti con cui si sciolse e concluse l'atto che firma il Sig. Presidente con il suo segno di croce abituale di cui il presente Segretario dà fede”.[2]
Era nato, dunque, un nuovo comune, il numero dodici della storia contemporanea di La Palma. Situato nel vertice sud dell'isola, lì dove la gigantesca nave di pietra ancorata nell'immenso e infinito Atlantico si trasforma in prua e scafo, spruzzato di coni vulcanici che evidenziano la sua formazione geologica, e punteggiato di bellissimi pini e vigneti che hanno dato il loro senso di esistere.
Note:
[1] Díaz Lorenzo, Juan Carlos (1994). Fuencaliente. Storia e tradizione. Comune di Fuencaliente de La Palma e Cabildo Insulare di La Palma. Edizioni La Palma. Madrid.
[2] Velázquez Ramos, Cirilo (1999). Storia generale di Villa di Mazo. Comune di Villa di Mazo e Cabildo Insulare di La Palma. Santa Cruz de Tenerife.
Bibliografia:
Díaz Lorenzo, Juan Carlos (1994). Fuencaliente. Storia e tradizione. Comune di Fuencaliente de La Palma e Cabildo Insulare di La Palma. Edizioni La Palma. Madrid.
Velázquez Ramos, Cirilo (1999). Storia generale di Villa di Mazo. Comune di Villa di Mazo e Cabildo Insulare di La Palma. Santa Cruz de Tenerife.
Foto: Facundo Cabrera


