
La fregata "Álvaro de Bazán" (F 101) affonda un obiettivo navale con un missile Harpoon durante un esercizio nel Pacifico
La fregata "Álvaro de Bazán" (F-101) si è distinta durante la sua partecipazione all'esercizio militare marittimo più grande del mondo, noto con l'acronimo RIMPAC. La nave della Marina ha effettuato con successo il lancio di un missile anti-nave Harpoon che ha colpito l'ex USS "Peleliu", un ex nave da assalto anfibio statunitense utilizzata come obiettivo in un esercizio di affondamento controllato.
Questo esercizio specifico si è svolto il 17 luglio scorso nelle acque dell'Oceano Pacifico, dove diverse unità delle marine partecipanti hanno effettuato lanci con munizioni vere contro l'obiettivo navale, ritirato dal servizio dalla Marina degli Stati Uniti nel 2015.
Prima delle manovre sono state stabilite rigide misure di sicurezza per la navigazione aerea e marittima, così come protocolli di protezione della fauna e dell'ambiente marino.
L'attacco della fregata spagnola è stato effettuato in modo coordinato con il cacciatorpediniere giapponese JS "Kongo", dimostrando la capacità di entrambe le navi di operare congiuntamente in uno scenario di combattimento navale ad alta intensità.
L'esercizio militare RIMPAC 2026, che si è concluso il 31 luglio scorso, si è svolto nelle acque delle Hawaii e ha riunito un totale di 31 paesi, 40 navi di superficie e sottomarini, 200 aerei e oltre 30.000 militari.
Foto: Marina


