
Cuba torna al settore regionale delle riparazioni navali
Il governo di Cuba ha acquisito in Cina un bacino galleggiante di 240 m di lunghezza, 36 m di larghezza e 22.000 tonnellate di forza ascensionale, con il quale intende inserirsi nel settore delle riparazioni navali nella regione, riporta il giornale Granma. Il bacino galleggiante, di nuova costruzione, è arrivato il 27 ottobre scorso al porto dell'Avana a bordo di una nave semisommergibile, dopo 52 giorni di viaggio e permetterà la varata di navi di tipo Panamax.
Il bacino galleggiante è dotato di due gru e sarà gestito dal Gruppo Imprenditoriale di Trasporto Marittimo Portuale (Gemar) ed è situato nel cantiere di Casablanca, dal cui dipartimento tecnico sono uscite le specifiche per la sua costruzione, iniziata nel 2017. Il costo è stato di 34 milioni di dollari e oltre a servire la flotta propria di Cuba, apre anche l'alternativa di poter essere utilizzato da clienti stranieri e generare entrate in valuta per l'economia del paese.
Foto: Capitano Carlitos


