
Cosa resta della nave anfibia “Pizarro”
Sette mesi sono stati sufficienti affinché il personale di Desguaces y Reciclajes de la Bahía, S.L., azienda aggiudicataria della demolizione della nave anfibia “Pizarro”, completasse la maggior parte del lavoro assegnato. Ora procedono a sezionare ciò che resta dello scafo, assi di coda e eliche, come si può osservare nella fotografia del capitano Eduardo Bianchi.
La demolizione è stata effettuata con la nave in galleggiamento ormeggiata sulle rive del fiume Guadalete nel suo passaggio per El Puerto de Santa María (Cádiz). Lo scorso febbraio, il Ministero della Difesa l'ha aggiudicata alla suddetta azienda per 922.000 euro, con l'impegno della sua demolizione e riduzione a rottame.
La nave “Pizarro” (L-42) è stata dismessa nel dicembre 2012 e da allora è rimasta nell'arsenale di La Carraca, mentre si procedeva al suo smantellamento. Dopo aver seguito lo stesso processo, il suo gemello “Hernán Cortés” è arrivato nel settembre 2014 rimorchiato ad Arinaga (Gran Canaria) e appartiene già al ricordo.
Foto: Eduardo Bianchi


