
Si conclude la XXIV campagna antartica del BIO “Hespérides”
La nave di ricerca oceanografica (BIO) “Hespérides” è arrivata mercoledì 25 giugno nel porto di Cartagena, ponendo così fine a un dispiegamento iniziato il 19 dicembre 2018. Durante questo periodo, il BIO “Hespérides” ha percorso circa 30.000 miglia (quasi una e mezza attorno al mondo) e ha attraversato otto volte il Mare di Hoces che separa il continente sudamericano dalla penisola antartica, noto per le sue condizioni estreme di vento e onde. È rimasta per quasi due mesi nelle acque del Trattato Antartico a sud del parallelo 60° Sud, attraversando inoltre il Circolo Polare Antartico (66° 33' S), e raggiungendo la latitudine più a sud di questa campagna a 68° Sud, informa la Marina spagnola.
Durante la XXIV campagna antartica del BIO “Hespérides”, inquadrata nella XXXII campagna antartica spagnola, sono stati sviluppati a bordo nove progetti scientifici di diverse discipline, ai quali hanno partecipato 65 persone. Inoltre, è stato fornito supporto a oltre 200 scienziati e tecnici di 12 diverse nazionalità. Durante questa navigazione, il BIO "Hespérides" ha fatto scalo a Montevideo, Punta Arenas, Ushuaia, Rio de Janeiro, Las Palmas de Gran Canaria e Funchal.
Inoltre, in occasione dell'inaugurazione a febbraio 2019 da parte del ministro Pedro Duque della ristrutturazione della base antartica spagnola “Juan Carlos I”, il BIO “Hespérides” ha accolto a bordo una delegazione di varie autorità dei Ministeri della Difesa e della Scienza, Innovazione e Università.
Oltre a servire come piattaforma per la ricerca scientifica e a fornire supporto alla mobilità del personale di ricerca che ha sviluppato i propri progetti a terra, la nave ha collaborato con il supporto logistico ai programmi polari di Bulgaria, Colombia, Portogallo, Regno Unito e Uruguay. Allo stesso modo, il BIO “Hespérides” ha trasportato il materiale e il personale presenti nelle basi antartiche spagnole “Juan Carlos I” e “Gabriel de Castilla” e nella base bulgara “St. Kliment Ohridski” al porto di Ushuaia, dopo aver chiuso tali basi in vista dell'inverno australe.
Proseguendo un compito svolto dal 2014, il BIO “Hespérides” ha portato oltre tre tonnellate di aiuti solidali da Cartagena alla Casa di Accoglienza “Miraflores” di Punta Arenas, un centro di accoglienza per bambini tra i tre e i dieci anni in situazione di vulnerabilità, così come per anziani di oltre 60 anni con un certo grado di dipendenza.
Dopo aver concluso la Campagna Antartica a Las Palmas de Gran Canaria, il BIO “Hespérides” ha realizzato la campagna ZEEE-2019, nella quale sono stati applicati studi idrografici e oceanografici della Zona Economica Esclusiva (ZEE) spagnola nelle acque dell'arcipelago canario. La campagna ZEEE-19 è stata dedicata allo studio delle acque e dei fondali marini a nord e sud delle Isole Canarie, continuando i lavori effettuati in questa zona negli anni 1998, 1999, 2000, 2011, 2012, 2017 e 2018. Durante questa campagna è stata effettuata la raccolta sistematica di dati su un totale di 75.000 chilometri quadrati del fondo oceanico, equivalente a poco meno dell'estensione dell'intera Comunità Autonoma di Castilla-La Mancha.
In questa campagna hanno partecipato oltre 60 ricercatori e scienziati di vari organismi, tra cui l'Istituto Idrografico della Marina (IHM), il Reale Istituto e Osservatorio della Marina (ROA), e vari organismi collaboratori come l'Istituto Spagnolo di Oceanografia (IEO), l'Istituto Geologico e Minerario di Spagna (IGME), e le Università Complutense di Madrid (UCM), di Cadice (UCA) e di Las Palmas di Gran Canaria (ULPGC).
Commemorazione del V Centenario
In occasione della commemorazione del V Centenario dell'esplorazione della prima circumnavigazione del mondo di Fernando de Magellano e Juan Sebastián de Elcano, il BIO “Hespérides” sventola il distintivo commemorativo, poiché fa parte del Gruppo di Navi del V Centenario, essendo una delle unità della Marina Spagnola in servizio che ha completato il giro del mondo (Spedizione “Malaspina” 2010-2011).
Il BIO “Hespérides”, classificato come Infrastruttura Scientifica Tecnica Singolare (ICTS), è l'unica nave oceanografica spagnola progettata per effettuare ricerca scientifica multidisciplinare in tutti i mari e oceani del pianeta. Ha un equipaggio di 55 persone sotto il comando del capitano di fregata José Emilio Regodón Gómez, e dispone di capacità per ospitare fino a 37 scienziati e tecnici. Misura 82,5 m e ha un dislocamento di 2.832 tonnellate a pieno carico.
Ha un'autonomia di 12.000 miglia a una velocità economica di 12 nodi, e può operare fino a 60 giorni senza necessità di rifornimento. Dispone di un totale di 11 laboratori attrezzati, distribuiti su oltre 350 metri quadrati dedicati esclusivamente alla ricerca. La nave è costruita con uno scafo in acciaio ad alta resistenza, con chiglia rinforzata per operare tra i ghiacci. Dopo l'entrata in vigore del Codice Polare dell'IMO (Organizzazione Marittima Internazionale), e la sua applicazione a partire dal 1 gennaio 2018, il BIO “Hespérides” ha ottenuto il certificato di operazione in acque polari, essendo stato certificato come nave di classe C.
Foto: Marina spagnola


