
Conclusa la missione del BAM “Tornado” nell’operazione “Atalanta”
La nave di Azione Marittima (BAM) “Tornado” (P-44) è tornata ieri alla sua base nell’Arsenale Militare di Las Palmas, completando così un dispiegamento di quasi cinque mesi integrato nella Forza Navale dell’Unione Europea (EUNAVFOR), durante il quale ha partecipato all’operazione “Atalanta” contro la pirateria nelle acque dell’oceano Indiano.
La cerimonia di benvenuto è stata presieduta dall’ammiraglio comandante del Comando Navale delle Canarie, contrammiraglio Juan Luis Sobrino Pérez-Crespo. Il BAM “Tornado” è sotto il comando del capitano di corvetta Salvador Moreno Regil e ha un equipaggio di 51 uomini e donne, oltre a un’unità di volo per mantenere e operare un elicottero Sikorsky SH-60B “Seahawk” e undici incursori come squadra operativa di sicurezza. L’equipaggio è completato da un medico e un infermiere per fornire supporto sanitario.
Il dispiegamento si è svolto tra il 15 gennaio e il 4 febbraio, periodo durante il quale il BAM “Tornado” ha percorso oltre 26.000 miglia nautiche, equivalenti “a più di un giro attorno alla terra pattugliando le acque dell’oceano Indiano e del golfo di Aden”, informa la Marina. Sono stati 139 giorni di missione, completando con successo le missioni assegnate e fornendo protezione al traffico marittimo vulnerabile in quei mari.
Il dispiegamento del BAM “Tornado” rientra nell’impegno assunto dalla Spagna nel 2008, sotto la bandiera dell’Unione Europea, di combattere la pirateria nelle acque del Golfo di Aden e della Somalia, proteggendo sia le navi del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite sia il traffico marittimo vulnerabile e i pescherecci che operano in quelle acque, oltre a svolgere un’azione di dissuasione dell’attività pirata in queste acque.
Foto: Marina spagnola


