
Il catamarano “Pinar del Río”, in attesa di essere recuperato
Numerosi incidenti e problemi hanno caratterizzato la vita marittima del catamarano “Pinar del Río” da quando appartiene a Balearia e si attende di conoscere la decisione finale sul futuro di questa nave, quando sarà recuperata dal arenamento subito ieri sera all'ingresso del porto di Denia. A quanto pare, i danni principali si trovano nello scafo di dritta e la cosa più importante è che non ci sono stati feriti tra i 393 passeggeri e 21 membri dell'equipaggio a bordo.
Situazione sgradevole, dal punto di vista professionale e personale per il capitano e il suo equipaggio, che hanno dovuto vivere un episodio penoso e teso, anche se, come si dice, l'evacuazione si è risolta senza maggiori problemi grazie all'impegno dei responsabili a bordo, agli aiuti esterni ricevuti e alle buone condizioni del mare. Non mancano i commenti offensivi sui social media e si dovrà attendere di conoscere il risultato dell'indagine ufficiale e che i professionisti del settore sapranno interpretare adeguatamente.
Questo catamarano, ormai datato, appartiene alla prima generazione del cantiere Incat, di cui è la costruzione numero 024. Il suo primo operatore è stata la compagnia uruguaiana Buquebús Internacional, che lo ha ricevuto il 10 luglio 1992 e nel suo viaggio di posizionamento ha fatto scali ad Auckland (Nuova Zelanda), isole Chatham e Punta Arenas e nel mese di settembre ha debuttato sulla linea Montevideo-Buenos Aires con il nome di “Patricia Olivia”.
In tre occasioni è stato noleggiato da interessi del nord Europa, effettuando linee regolari in Svezia e nell'ottobre 1997 è apparso per la prima volta nei traffici spagnoli, coprendo prima la linea Algeciras-Ceuta e poi Málaga-Ceuta per conto di Buquebús España, anche se non ha dato i risultati sperati.
A partire da marzo 2008 ha iniziato a operare per conto di Balearia, dove è stato un jolly nell'offerta di alta velocità e ha servito sia la linea Denia-Ibiza-Palma che Sant Antoni-Denia, Algeciras-Ceuta, Málaga-Melilla e ha persino avuto una fase internazionale, quando è stato al servizio di Balearia Caribbean Ltd. tra Port Everglades e Freeport e da allora porta il nome di “Pinar del Río”.
Con un tonnellaggio lordo di 3.454 tonnellate e 197 tonnellate di peso morto, misura 73,60 m di lunghezza, 26 m di larghezza e 3,10 m di pescaggio. Ha una capacità di 540 passeggeri e 96 auto ed è propulso da quattro motori Caterpillar 3616, con una potenza di 16.080 kW, che azionano altrettanti water jets e gli permettono di mantenere una velocità di 33 nodi. Codice IMO 9043952.
Foto: via gente di mare (Facebook) e ferrybalear.es


