
Il BIO "Hespérides" conclude il viaggio della XXIX Campagna Antartica
La nave di ricerca oceanografica “Hespérides” è arrivata il 5 maggio alla sua base nell'Arsenale Militare di Cartagena, concludendo così la sua partecipazione alla XXIX Campagna Antartica Spagnola, durante la quale sono stati realizzati 18 progetti di ricerca finanziati dal Ministero dell'Economia.
All'arrivo è stata ricevuta dalla segretaria di Stato per la Ricerca, Carmen Vela; dall'ammiraglio dell'Azione Marittima, viceammiraglio Manuel de la Puente; dal delegato del Governo nella regione di Murcia, Antonio Sánchez-Solís, e da familiari e amici dei membri dell'equipaggio, informa la Marina spagnola.
Il BIO “Hespérides” è stato in mare per 182 giorni e ha ospitato lo sviluppo di sei progetti scientifici, cinque dei quali si sono svolti nelle acque antartiche. Durante questo periodo sono imbarcati oltre 200 tecnici e scienziati di 16 paesi, di cui 51 hanno sviluppato i loro progetti a bordo. Il Ministero dell'Economia collabora sia alle spese della campagna nelle basi e nel BIO “Hespérides”, sia al finanziamento dei progetti di ricerca che si svolgono durante la campagna.
Le entità operative partecipanti a queste attività sono l'Unità di Tecnologia Marina, del Consiglio Superiore delle Ricerche Scientifiche (CSIC), che gestisce la base antartica spagnola Juan Carlos I nell'Isola Livingston e coordina la logistica generale della campagna antartica; l'Esercito di Terra, che gestisce la base antartica spagnola Gabriel de Castilla nell'Isola Decepción e la Marina, che opera il BIO “Hespérides”.
Come conclusione e prima del suo attracco a Cartagena, in coordinamento con la Federazione Spagnola delle Associazioni degli Amici del Cammino di Santiago, per segnare l'arrivo a Cartagena come porto finale della rotta marittima del Cammino di Santiago dell'Antartide, ha effettuato un saluto di fronte al molo dell'Apóstol Santiago nel porto di Cartagena, passando con il bandierino della peregrinazione e suonando lunghi fischi. Questo molo prende tale nome poiché, secondo la tradizione, l'apostolo vi sbarcò durante la sua prima visita alla Penisola Iberica.
Il BIO “Hespérides” (A-33) è l'unica nave spagnola progettata per effettuare ricerca scientifica multidisciplinare in tutti i mari e oceani del pianeta, il che renderà possibile lo sviluppo adeguato delle ricerche scientifiche previste. Dispone di un equipaggio di 55 uomini e donne, sotto il comando del capitano di fregata Julio Albaladejo, e ha la capacità di ospitare fino a 37 scienziati e tecnici.
Foto: Marina spagnola


