
Altri protagonisti del 45° anniversario di Ferry Gomera / 7
Nella storia marittima di Ferry Gomera ci sono due persone eccezionali. Servando Peraza García e José García Oliva. José García Oliva e Servando Peraza García. Capitano e capo macchinista, rispettivamente, entrambi rappresentano il paradigma della professione fatta virtù, inquadrato, inoltre, in eccellenti qualità umane che hanno lasciato un'impronta indelebile e hanno segnato il corso e la scia del miglior operato personale e professionale per coloro che li hanno seguiti.
José García Oliva, Pepe Oliva, è stato il primo membro dell'equipaggio di Ferry Gomera e si è recato in Norvegia durante la costruzione del primo “Benchijigua”. Servando Peraza arrivò poco dopo e tra entrambi tessettero un team eccezionale la cui capacità ed efficienza sono ampiamente riconosciute, anche se loro, nella loro provata e dimostrata umiltà, non hanno mai cercato protagonismo.
Dall'arrivo del primo “Benchijigua”, nel 1974, fino a maggio 2005, quando arrivò il trimarano “Benchijigua Express”, le loro carriere professionali si sono praticamente svolte in parallelo. Entrambi hanno dovuto affrontare il cambiamento tecnologico, con tutto ciò che comportava, dal passaggio dai traghetti convenzionali alle navi ad alta velocità e sono sempre stati all'altezza, dimostrando la loro elevata capacità e notevole preparazione tecnica, forgiata negli anni giovanili di studi presso la Scuola Ufficiale di Nautica di Santa Cruz de Tenerife e nei rispettivi imbarchi.
Servando Peraza intraprese la navigazione eterna nel maggio 2015, ancora in giovane età, e ci lasciò la scia indelebile di un'amicizia leale e ben corrisposta. Pepe Oliva –affettuoso, vicino e vitale come il suo compagno e amico di tante navigazioni– gode della sua pensione nella quiete del suo sguardo sempre tranquillo e nella serena umiltà della sua persona. Entrambi sono un'emotiva evocazione della felicità, dell'affetto e della gratitudine per gli anni passati per sempre.
Foto: Juan Carlos Díaz Lorenzo


